Le Red List sono uno strumento cruciale per la conservazione della natura. Sono importanti per gli scienziati, le autorità governative, per la loro conservazione, per gli stakeholder e i cittadini. Per questa recente Red List ho contribuito alla valutazione della famiglia arborea delle Dipterocarpaceae. Il libro è il risultato di uno sforzo collettivo di numerosi scienziati che hanno passato del tempo nella foresta e nel museo per identificare le specie e comprendere la reale distribuzione, la conservazione e le minacce di ogni specie. Per via della mole di specie osservate, conoscenze coinvolte e difficoltà affrontate, questo progetto si può difficilmente attribuire a un singolo ricercatore.
In totale ci sono 535 specie da 17 generi. Nello sforzo di preservare questa importante componente, sono lieto di aver fatto parte del team che ha prodotto la Red List delle Dipterocarpaceae.
Abbiamo trovato:
1) 357 (67%) specie di Dipterocarpaceae in natura che sono in pericolo.
67%! Già, il 67% sono minacciate, il che significa che la loro popolazione (o numero di individui) sta diminuendo per via del disboscamento e conversione del terreno all’agricoltura, etc.
2) 70 specie sono state valutate gravemente a rischio di estinzione e una in particolare, la Hopea shingkeng è da considerarsi già estinta.
3) L’Indonesia e la Malesia sono dimora del più grande numero di specie dipterocarpaceae (ripsettivamente 278 e 340 specie), di conseguenza questi due paesi contengono anche il più alto numero di specie a rischio (rispettivamente 168 e 211).
4) Lo Sri Lanka e l’India hanno in confronto un numero più basso di specie, ma in proporzione si osservano più specie in pericolo (61 native e 58 a rischio per lo Sri Lanka/ 31 native e 30 a rischio per l’India).
5) Le analisi hanno riscontrato 201 endemismi circoscritti a un singolo paese, dei quali l’84% sono a rischio in natura.
6) 22 specie presentano dati insufficienti, indicando che ci servono più informazioni in merito.

